Bloom 30 Anni

Bloom 30 Anni

Quando il 16 Maggio del 1987 iniziarono ad echeggiare le prime note all’interno dell’edificio di Via Curiel 39 a Mezzago, tanta fu l’emozione di chi già da mesi vi aveva dedicato tempo, lavoro, soldi, sogni e speranze ed altrettanto forte fu l’emozione di chi era presente solo come utente e probabilmente aveva già capito che stava succedendo qualcosa di straordinario. Siamo nella prima metà degli anni 80. Anni d’oro per alcuni, soprattutto a Milano e provincia, anni bui per molti altri che stanchi dell’appiattimento culturale del periodo, sentivano la necessità di dar vita a qualcosa che rompesse  in qualche modo gli schemi e portasse qualcosa di differente nell’ambito delle attività culturali, degli spazi di socialità, dei luoghi dove ospitare momenti dello “stare insieme” nel vero senso dell’espressione. Luoghi dove fosse più semplice ed accessibile il potersi esprimere artisticamente. Qualche mese prima era nata la Cooperativa “Il Visconte di Mezzago”, che diventerà poi cooperativa sociale, espressione di un nutrito e variegato gruppo di donne e uomini della zona del vimercatese e del meratese che partendo dall’esperienza di Radio Montevecchia (emittente radiofonica del territorio particolarmente attiva nell’organizzazione di spettacoli ed attività culturali)

decisero di cercare uno spazio dove poter dar vita ad un luogo dove eventi ed appuntamenti fossero ospitati in maniera continuativa, creando cosi anche posti di lavoro per chi doveva gestire quotidianamente le attività e che diventasse uno spazio stimolante per la vivacità culturale di questa parte di Brianza. A Mezzago, Comune che è stato da sempre particolarmente sensibile a momenti di aggregazione e socialità, c’era da tempo inutilizzato l’edificio che aveva ospitato l’ex Cinema Ponte. L’edificio si prestava in maniera sorprendente a quello che si voleva fare. C’era un bar, un salone che avrebbe potuto ospitare spettacoli, un cinema e diversi altri spazi che sarebbero stati poi riempiti nel tempo con una libreria, sale per esposizioni artistiche, aule per corsi per il tempo libero di varia natura.. Ora bisognava solo mettere benzina nel motore e riempire con entusiasmo e fantasia questo edificio che si sarebbe trasformato in poco tempo nel mitico Bloom. O meglio nel Bloom di Mezzago. Eh si, perchè il forte legame col territorio e la straordinaria accoglienza della comunità mezzaghese hanno fatto si che quello che avrebbe potuto benissimo diventare un asettico luogo dove passare il sabato sera, diventasse invece fortunatamente il Bloom che aveva qualcosa di diverso dalla semplice sala concerti, dalla discoteca o dal cinema di paese. Il resto, come si dice in queste occasioni è già storia. I tanti nomi che sono passati al Bloom li trovate sia sul libro che è stato pubblicato in occasione del 25° e anche nel calendario del 2017 pubblicato dalla Pro Loco di Mezzago per iniziare i festeggiamenti del Trentennale.

Rimangono e continuano (negli ultimi anni con qualche difficoltà, bisogna ammetterlo) le proposte del nostro ricco calendario di appuntamenti sia che si parli di concerti, che di cinema, che di teatro per bambini e adulti o di corsi. Quello che continua a caratterizzare le nostre proposte sono i principii base che ci spinsero ad intraprendere questa splendida avventura: dare spazio ed essere da stimolo per le attività artistiche della nostra zona, ospitare eventi di carattere nazionale e internazionale che difficilmente sarebbero arrivati in un piccolo comune della Brianza, fare in modo che Bloom fosse uno spazio utilizzato e condiviso dalle diverse realtà attive del territorio.

E la terrazza e gli spazi antistanti all’edificio potevamo lasciarli inutilizzati? Certo che no! E cosi negli anni sono arrivati la Premiata Pizzeria estiva e poi lo Sdraiv-in, il cinema all’aperto e nel 2016 addirittura anche un campo di Beach Volley con tanto di Chiringuito che sembrava di stare a Copacabana. Dopotutto Bloom è anche “sviluppi incontrollati”, dopotutto Mezzago è un Comune che ha a cuore il benessere dei propri cittadini e anche dei cittadini delle zone limitrofe. Già, avere a cuore. Perchè Bloom è dove hanno suonato i Nirvana, dove il caro Manuel Agnelli è di casa, dove vai al cinema e ti capita di bere una birra col regista ma è innanzitutto un luogo del cuore.

Consultate il nostro sito, iscrivetevi alla nostra news letter, seguiteci sui social.

Nonostante i 30 anni stanno arrivando grosse novità e stiamo mettendo in cantiere diverse iniziative per festeggiare insieme il Trentennale.

Siate sempre i benvenuti perchè Bloom è anche Vostro.

Francesco Pitillo

"Il giornalismo con la partecipazione attiva dei lettori" La Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *