P.A.N.E. quotidiano

P.A.N.E. quotidiano

Si chiama PANE, acronimo di Parco Agricolo Nord Est, il progetto di fusione dei parchi locali a cui i comuni del Vimercatese lavorano da oltre 2 anni e che presto sarà realtà.

Credo che il modo migliore per spiegarlo, sia che in esso possono trovare risposta tante delle criticità, delle sensibilità e delle nuove (mica tanto) emergenze, che riguardano il territorio. Nell’est della Brianza, si possono trovare tanti esempi virtuosi di gestione del territorio, ma, purtroppo, anche tanti altri in cui bruttura e prevaricazione dell’uomo su ogni genere di aspetto ecologico la fanno da padrone.

La salvaguardia degli spazi aperti, la ricomposizione dei corridoi ecologici e il rilancio di un’attività agricola periurbana, sono la base del progetto; lo strumento a nostra disposizione sono i PLIS (Parchi Locali di Interesse Sovracomunali), derivanti e dipendenti dalla volontà delle Amministrazioni Comunali che vi partecipano; obiettivo ultimo, insito nel nome, è il ritorno al valore del territorio come condizione essenziale per la nostra vita

Avessimo dovuto basare la nostra azione su quanto fatto negli ultimi 20/30 anni nell’est della provincia, non sarebbe certo stata la vocazione agricola a prevalere: più forte (e fuori controllo) è stata la crescita delle zone commerciali, senza dimenticare l’insensata corsa alle infrastrutture e la grande speculazione residenziale durata fino a poco tempo fa.

L’orizzonte della sostenibilità, del lasciare il territorio che stiamo vivendo un po’  meglio di come l’abbiamo trovato, guida la nostra azione e in questo senso il nuovo Parco affronterà la sfida non di una razionalizzazione economica o organizzativa, ma della valorizzazione delle buone pratiche e dell’aumento degli investimenti per la tutela ambientale.

A Mezzago PANE è diventato realtà prima che altrove, i prodotti dei parchi locali sono inseriti dal 2015 nel menu delle nostre scuole, e nel 2015 abbiamo ricevuto un fondo per finanziare interventi di ristrutturazione paesaggistica e riqualificazione ecologica delle aree tra Mezzago e Bellusco. Una volta a regime, sono certo che il nuovo ente sarà esempio virtuoso a livello regionale, e il nostro territorio, e con lui il futuro della nostra comunità, sarà ancora un po’ più salvaguardato.

Giorgio Monti

Più di dieci anni fa ho iniziato a dedicare parte del mio tempo a Mezzago e alla sua comunità, in particolare all’interno della Pro Loco, organizzando svariate iniziative culturali e aggregative, e impegnandomi come volontario alla Sagra degli Asparagi. Da sempre sono interessato alla politica, non solo locale, ma intesa in generale come organizzazione della vita sociale, e della comunità.

Mi sono laureato in Scienze Politiche ultimando gli studi durante i 5 anni in cui sono stato Vicesindaco, conciliando lo studio con l’impegno quotidiano che ho sempre voluto dedicare all’Amministrazione Comunale.

Oltre alla carica di Vicesindaco ho ricoperto il ruolo di Assessore alla cultura, alle politiche giovanili, allo sport e al tempo libero ed alla pace; successivamente ho assunto le deleghe per il settore urbanistica, edilizia e lavori pubblici, completando il lavoro sul Piano di Governo del Territorio.

Con la mia presenza quotidiana, ho affiancato tutti gli assessori nei progetti e negli atti più importanti, tra i quali il Piano per il Diritto allo Studio, i progetti del Centro Diurno Anziani e quelli a sostegno delle nuove povertà, la gestione del Bilancio comunale, oltre a rappresentare il Comune presso Enti e Società partecipate.

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