Labirinto di Mezzago 2017

Il Labirinto

Intervista a Chiara Carbone (una che ha le mani in pasta, o meglio, nel mais)

Anche quest’anno i mezzaghesi (e non) potranno godersi l’iniziativa del Labirinto nel mais, che l’anno passato ha avuto tanto successo. Ho parlato con Chiara Carbone, un’amica che ha partecipato all’organizzazione di questa nuova edizione del Labirinto; qui di seguito trovate la nostra intervista.

Per chi non ne avesse ancora sentito parlare, che cos’è, questo Labirinto di Mezzago?

È un progetto di land art, a cura di Maria Mesch, all’interno del quale si svolgono eventi di diverso tipo: ci puoi entrare, ti perdi, ti fai una risata… e magari ascolti anche della buona musica, e bevi una buona birra.

L’idea di fondo è quella di coniugare l’arte, in molte sue forme, e la natura, e di creare situazioni comunitarie, di far riscoprire il bello della campagna agli avventori di tutte le età.

 

Questo è quello che abbiamo visto anche l’anno scorso. Dobbiamo aspettarci delle novità, da questa edizione?

Quest’anno il labirinto è più grande (misura quasi due ettari), e il percorso più lungo e intricato.

Anche l’organizzazione degli eventi si è fatta più articolata e consapevole – ora che sappiamo cosa aspettarci, sappiamo anche come muoverci per ottenerlo nel migliore dei modi. Ad esempio, abbiamo mantenuto le serate musicali, che hanno riscosso molto successo l’anno passato, e, nel frattempo, abbiamo cercato di proporre anche eventi più impegnati e variegati.

 

Cosa intendi con “impegnati”? Mi puoi fare qualche esempio?

Beh, ad esempio, ospiteremo un ciclo di conferenze di Altraeconomia, e presentazioni di libri con gli autori.

 

Che meraviglia! E mi sai fornire qualche data precisa?

L’inaugurazione avrà luogo il primo luglio, nel tardo pomeriggio, con un concerto dei ragazzi dell’Accademia Mozzati.

Dal 2 luglio si parte con un programma fittissimo di eventi: serate anni 70, escapefield (una sorta di caccia al tesoro all’interno del Labirinto), una giornata a tema fantasy e medievale, una serata milanese con Campari, un apertivo curdo… insomma, ce ne sarà per tutti i gusti!

Gli eventi si concluderanno… beh, quando il mais vorrà, è la natura a farla da padrone, qui…!

 

Un’ultima domanda… Hai qualche consiglio particolare, per chi parteciperà agli eventi di quest’anno?

Se c’è una cosa che l’esperienza dell’anno scorso mi ha insegnato è… venire muniti di anti-zanzare!

Intervista di Irina Bordogna

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