Una sagra... una cucina

Una sagra… una cucina

Perché una persona dovrebbe prestare parte del suo tempo, delle sue energie e delle sue serate, a un’attività di volontariato legata a un paese che non è il suo? Quell’esperienza dovrebbe davvero essere straordinaria per riuscire ad attirare volontari anche da paesi più o meno vicini. È esattamente in questo modo, infatti, che si può definire la collaborazione alla Sagra dell’Asparago di Mezzago: un’esperienza di cooperazione straordinaria, dalla quale nessuno che abbia voglia di dedicarvi del tempo viene escluso. Una sagra è veramente accogliente non solo quando riesce a far sentire a proprio agio i partecipanti, ma quando riesce a fare lo stesso anche con i suoi volontari, che siano veterani o volti nuovi. Da volto nuovo e non di paese, posso solo dire “Arrivederci al prossimo anno”.

Francesca Assi, una volontaria da Vimercate.

"Il giornalismo con la partecipazione attiva dei lettori" La Redazione

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