Volontariato a Mezzago

Volontariato a Mezzago

Dopo il verbo amare il verbo aiutare è il più bello del mondo.

Nel 2017 l’Istat ha calcolato che la Lombardia è al primo posto in Italia per numero di persone sopra i 14 anni che si occupano, gratuitamente e in diversi modi, degli altri.

Più precisamente, il 20% dei lombardi dichiara di sostenere o lavorare in associazioni di volontariato, contro il 15% della media nazionale.

A Mezzago questa percentuale è sicuramente più alta. Nonostante abbia meno di cinquemila abitanti, questo paese si impegna da sempre per la promozione della pace e della cooperazione, e i cittadini partecipano a più di trenta associazioni di volontariato attive sul territorio.

Da diversi anni, prima di Natale, la Parrocchia e l’Amministrazione Comunale di Mezzago organizzano una giornata per dare risalto al valore e alll’importanza del volontariato.

Questa giornata è ormai diventata un punto di ritrovo fisso, atteso da tutti.

Una giornata per finanziare tutte le associazioni di volontariato che operano sul territorio , con tante iniziative che coinvolgono attivamente la cittadinanza.

Quest’anno, oltre ai consueti stands delle associazioni di volontariato, la mattinata si è aperta con una camminata solidale con gli amici a quattro zampe, per poi proseguire con l’esibizione dei cani salvataggio presso il campo sportivo.

Nel pomeriggio, dedicato ai più piccoli, è stato possibile ascoltare delle meravigliose letture e far parte di un laboratorio di falegnameria con lo scopo di creare degli addobbi in legno che sono stati successivamente appesi sugli abeti posti nel giardino della Scuola Primaria,quale simbolo di unità e speranza.

Per concludere la splendida giornata, la banda di Vanzago ci ha deliziati con una marcia sinfonica natalizia per le principali vie del paese.

Perché questa giornata è stata così speciale?
Perché quest’anno tutte le associazioni, attraverso una sottoscrizione a premi, hanno unito le forze per raccogliere fondi da devolvere ad un progetto comune chiamato “Il giardino che vorrei”, un aiuto concreto all’Istituto Comprensivo “Laura Ciulli Paratore” di Penne, colpita dal sisma.

Dal Settembre 2016 infatti molte aule dell’edificio principale sono state concesse alla Scuola Primaria e Secondaria di un altro Istituto Comprensivo danneggiato. Tale situazione ha determinato l’assenza di laboratori e l’utilizzo inadeguato di spazi.

Vista la mancanza di posti dove poter far giocare i bambini, le insegnanti della Scuola dell’Infanzia hanno avviato il progetto “il giardino che vorrei”.

L’idea è quella di sostituire un’area incolta della scuola, in un’area adatta al “prendersi cura dell’ambiente” e al gioco, due delle cose più importanti per la crescita dei bambini di quella fascia d’età.

Pur riconoscendo i limiti inevitabili che ha un piccolo comune come Mezzago, la scuola ha ricevuto un bonifico di 531,00€ per finanziare iniziative per i bambini della scuola.

Uno sforzo comunitario che continueremo a proporre ogni anno.

Perché la bellezza sta nel prendersi cura degli altri, e Mezzago lo sa bene.

 

“Ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi. Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale.”

Vi aspettiamo quindi numerosi alla prossima edizione, il 2 Dicembre 2018!!!!

 

Veronica Cattaneo

"Il giornalismo con la partecipazione attiva dei lettori" La Redazione

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